Cucina nuova, vita più sana

Cucina nuova, vita più sana

È quanto emerge da uno studio condotto da Houzz: chi ristruttura questo ambiente è portato a mangiare spesso in casa e a consumare più frutta e verdura.

Rinnovare la cucina stimola a uno stile di vita più sano. È quello che emerge dalla ricerca annuale condotta da Houzz, piattaforma online  sulle ultime tendenze della casa.
Si preparano sempre più pasti nella propria cucina (29 per cento), diminuiscono le richieste di cibo da asporto (23 per cento) e si consumano maggiormente frutta e verdura (21 per cento) mangiando seduti a tavola (25 per cento). Questi i risultati dell’analisi fatta su un campione di 578 proprietari di casa che sta rinnovando, ha appena rinnovato o ha intenzione di rinnovare la propria cucina a breve.
Quello che si registra è
un ritorno alle origini e alle sane e buone abitudini, come ci racconta Mattia Perroni, amministratore delegato di Houzz Italia. «Sta crescendo la tendenza ad abitare sempre più a lungo nella stessa casa», dice. Spiegando come dietro la ristrutturazione della cucina, non ci sia la volontà di rivalutare il valore dell’immobile, ma di assumere abitudini quotidiane più salutari. Come trascorre più tempo con amici e familiari.


Altri dati
– Budget considerevoli. Nel 2016, quasi un terzo degli italiani ha speso più di 10.000 euro per il rinnovo della cucina (31 per cento). Il 35 per cento ha speso invece tra i 5.000 euro e i 10.000 euro.
– Lo stile. In cima alle preferenze degli italiani troviamo lo stile moderno e contemporaneo (31 per cento), seguito dallo stile industriale, country e scandinavo (tutti al 6 per cento).
– Mobiletti personalizzati. La scelta dei mobiletti per la cucina ricade per il 67 per cento degli italiani su soluzioni su misura e personalizzabili. Il 19 per cento sceglie invece mobiletti prefabbricati e il solo 13 per cento opta per soluzioni in pronta consegna.
– Cucine più grandi e aperte. È sempre diffuso il desiderio di open space. Il 52 per cento delle cucine rinnovate sono più aperte verso le stanze adiacenti e la loro superficie viene ampliata (51 per cento). Grazie a spazi più ampi e accoglienti, la cucina diventa un luogo di raccolta: il 46 per cento degli italiani ci trascorre più tempo, anche in compagnia dei familiari.
– Colori classici. I colori prescelti sono quelli che non stancano con il passare del tempo, questo include elettrodomestici in acciaio inox (59 per cento), mobili bianchi (40 per cento) e pavimentazione grigia (20 per cento).
– L’aspetto dei materiali conta. Per i piani di lavoro è prioritario scegliere materiali facili da pulire (50 per cento), mentre altre motivazioni alla scelta del materiale sono la durabilità (38 per cento) e l’aspetto e sensazione al tatto (36 per cento). Per la pavimentazione è invece importante l’impatto visivo (64 per cento), la praticità nel pulire (53 per cento) e la durevolezza (50 per cento).
– Professionisti coinvolti. La maggioranza degli italiani assume professionisti per seguire la ristrutturazione della cucina (80 per cento), inclusi tecnici specializzati (42 per cento), architetti (29 per cento) e progettisti di cucine (29 per cento)

 

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